Alinghi in volo sulle Alpi
Il nuovo catamaro del team svizzero ha ammarato di fronte al porto di Genova dopo 400 km di volo appeso ad un MI26, l’elicottero russo più grande del mondo.
Alinghi 5, questo il nome della barca, è partito venerdì mattina alle 9.15 da Le Bouveret ed è arrivato alle 14.25, con una sosta nei pressi di Biella per rifornimento.
Fonte: www.sportal.it
Juve, Jones già fa sognare
La formazione bianconera anche ieri mattina si è allenata nel parco della Reggia Vanvitelliana, mentre al pomeriggio è stato il PalaMaggiò ad ospitare capitan Fabio Di Bella e compagni con sedute di tattica e qualche seduta di tiro.
Sarà il Polo Didattico “Osvaldo Soriano” di Atina a plasmare la Juvecaserta che vedremo in azione nel campionato di serie A che scatterà all’inizio di ottobre.
Solo così la Juve potrà raggiungere i traguardi previsti fin da oggi (una salvezza tranquilla e il miglioramento del tredicesimo posto della pas- sata stagione) e magari riuscire anche a togliersi qualche soddisfazione in più.
A questo punto però la Juve è pronta a salutare i propri supporter dandogli appuntamento al 26 e 27 settembre quando si disputerà al palasport di Castelmorrone il torneo “Città di Caserta”, valido come secondo trofeo Irtet.
Fonte: www.basketnet.it
"Gioie e dubbi" l'editoriale su Repubblica di B. Ferrara
Poi però c´è una piccola storia nella storia: un allenatore aziendalista ma anche realista (un conto è essere fedeli e leali a chi ti stipendia un altro essere puri e semplici yes men come adesso va molto di moda) che parla con garbo di rinforzi e un dirigente che annuncia poco dopo che il mercato estivo finisce qui.
Poi non va dimenticata la scansione mentale con cui sta facendo i conti il tifoso, una vera corsa a ostacoli: per capire se la tua squadra farà un salto di qualità prima aspetti l´ingresso ufficiale in Champions, poi però ti ricordi che tutto dipende dalla cittadella viola che a sua volta dipende anche dalla Tav e via così, perdendoti in un futuro remoto dove se non stai attento rischi di andare a sbattere contro l´astronave di star trek.
E, comunque, per provare ad andare avanti nella costruzione del futuro, tenendo vivo tutto il rispetto (e la fiducia) possibile per una società che fino ad oggi ha fatto un gran lavoro per ottenere risultati sotto gli occhi di tutti (la storia dei quattro scudetti e delle quattro Champions però sta diventando un tormentone senza senso), crediamo che il pragmatismo e la chiarezza siano sempre le armi migliori per vivere sereni e raggiungere i traguardi.
Io dico solo una cosa…quest’anno poteva essere il nostro anno.Il Milan si è indebolito molto con la cessione del suo uomo migliore,l’Inter idem con patatine,la Juve l’abbiamo rafforzata noi con il nostro miglior uomo di centrocampo,prendendo in cambio la loro riserva di centrocampo…Con un piccolo sforzo economico,fatto tra l’altro in momenti meno opportuni di questo,e cercando di convincere un campione del calibro di Melo a restare,QUEST’ANNO AVEVAMO LA POSSIBILITA’ INDISCUSSA DI PARTIRE ALLA PARI CON LE TRE GRANDI DEL CAMPIONATO.
Fonte: www.fiorentina.it
Ma c'è chi rilancia: per i tir cambi di gomme e servizi a domicilio
Ma c’è chi rilancia: per i tir cambidi gomme e servizi a domicilio
L’idea della romana Colombi e la sfida della Seven
Quando le banche chiudono i cordoni, e le commesse non vengono pagate, e la lista dei clienti si assottiglia ogni giorno di più.
Facile (forse) a dirsi, se il marchio da proteggere si chiama Seven , passata in trent’anni dallo status di impresa familiare a quella di azienda leader nel settore – zaini e zainetti, inclusi i famosi Invicta.
A Modena, anche Franco Giberti e i suoi 4 soci pensano di assumere un paio di dipendenti: la loro Asef , la prima stazione di benzina «equa e solidale», ha aperto da pochi mesi e contro la crisi ha giocato una carta inconsueta.
Fonte: www.corriere.it
Il vescovo in visita all'Ideal Standard:
Il Vescovo di Brescia, monsignor Luciano Monari, ha visitato oggi pomeriggio la fabbrica dell’Ideal Standard, occupata dai 120 addetti.
Monsignor Monari, visitando lo stabilimento di via Milano, non ha solo espresso solidarietà, ma ha anche invitato i lavoratori a non rassegnarsi, continuando la battaglia.
Umana per i posti di lavoro persi ed economica perché si perderebbe un capitale di esperienze, ingegno e tecnologia”.
Edizione on line del Giornale di Brescia, quotidiano di informazione registrato al Tribunale di Brescia al n° 07/1948 in data 30 novembre 1948.
Fonte: www.giornaledibrescia.it
Operazione rimonta per Treviso
Venerdì, 02 ottobre 2009 Operazione rimonta per Treviso * Vincere con almeno 6 punti di margine: la missione che la Benetton si è disegnata con la modesta prestazione di Riga non è impossibile, ma neppure banale.
Il punteggio, quel non insormontabile -5, come ammesso anche dall’allenatore biancoverde è l’aspetto migliore della partita giocata 3 giorni fa: dopo aver raggiunto gli ultimi istanti del 3° periodo sotto di 15 lunghezze, Treviso ha trovato la forza per risalire e dai presupposti che hanno animato la rimonta dovrà muovere la replica di questa sera.
Quando ha lasciato al Ventspils piena libertà nella gestione dei ritmi, la Benetton ha mostrato limiti difensivi ben più preoccupanti del 34% scarso tirato a Riga: Aaron Pettway ha irriso i lunghi alternati inutilmente da Vitucci e un’altra serata da 20 punti, 17 rimbalzi e 3 stoppate del prodotto di Oklahoma State rischia di risultare incompatibile con i progetti della società trevigiana.
Vincere con almeno 6 punti di scarto vale l’accesso al secondo turno preliminare di Eurolega, ogni altro risultato iscrive nel tabellone dell’EuroCup: l’abbraccio del Palaverde e la lezione subita per lunghi tratti all’andata dovrebbero concorrere a tenere in vita il sogno della Benetton.
Fonte: www.sportitalia.com
Nasce la lista dei romeni di Padova:
In Italia sono sicuro che ci sono Romeni come Polacchi e di altre nazioni che sudano per le nostre industrie , a costruire le nostre/vostre case, a fare lavori umili onestamente e pagando tasse per il bene del Made in Italy , Rivolgere la parola a queste persone che come tanti Italiani sembra nel mondo pari a quelli rimasti in Italia ca: 60 milioni che vivono le stesse difficoltá e meritano tutti indistigualmente grande rispetto.
il problema è che la cultura di molte persone non va oltre il loro giardino di casa e tutto il resto è “foresto” quando ci libereremo di questo fardello e pensare che la Serenissima era un esempio di cosmpolitismo dopo quel periodo aureo e soprattuto dopo che è arrivato il benessere si è ritornati alla cultura provicialista e chiusa alla “signore e signori” .
1) Innanzitutto che dal loro paese sia venuta una marea di delinquenti
2) secondo che quando ne parlano tendono sempre a minimizzare la cosa
3) sanno perfettamente che la stampa ha una responsabilità solo in parte, sono decine di migliaia i reati commessi da persone provenienti da quella terra
4) si rifanno ad una fratellanza latina che non c’entra un fico secco con le questioni odierne, abbiamo comunicato molto più nei secoli con Francia e Spagna se vogliamo proprio fare dei confronti e la fratellanza italo romena non c’è e di fatto se ci sarà deve essere posta in via di costruzione
5) enfatizzano i loro meriti, quali’
Ha ragione, inoltre il romeno sottomarina, in romania ci sono tanti italiani che ancora sono visti bene, come tutti anche li sono arrivati dei criminali dall’italia che continuano la loro “attività” la differenza è che la tv e i giornali parlano dei fatti comessi da italiani, ma non si scatena mai la “caccia all’italiano” ne si va avanti mesi a commentare la stessa notizia, forse perchè vi è ancora il concetto della responsabilità penale personale cosa che invece viene a mancare in italia contro la comunità romena commento inviato il 02-10-2009 alle 09:08 da italoromeno “Romeno sottomarina” una persona senza preconcetti…
Fonte: www.gazzettino.it
La crisi al sud: Brindisi, dove il futuro è lavoro nero
«No dottore, lei si sbaglia» avverte il barista maestro del caffè, più lucido di un’economista: «Questa è una città rassegnata, siamo morti, i giovani se ne vanno, i miei colleghi commercianti si ostinano ad aprire negozi con i jeans e le Nike per i ragazzi, ma a chi le vendono’
Siamo arrivati al punto che ormai è una specie di ammortizzatore sociale, consente a chi rimane a casa di guadagnare qualche cosa, ma è una minaccia gravissima per la società, insinua l’illegalità nella vita di tutti giorni, porta la gente a non rispettare le leggi, a non avere più fiducia nello stato, nelle istituzioni» analizza Leo Caroli, segretario della locale Camera del lavoro, che cita l’analisi del sociologo Luciano Gallino: «In certe zone del Paese il ‘nero’ è diventato elemento strutturale dell’economia, questo è il fenomeno che abbiamo sotto gli occhi.
«L’energia può andare bene, ma noi siamo vittime di un gigantismo energetico mal governato» sostiene Vincenzo di Monte, 54 anni, dipendente della Edipower (colosso di proprietà della Edison, con azionista anche la A2A), «io vengo da Mesagne, un grosso centro agricolo, siamo arrivati al punto che i contadini affittano i terreni per l’installazione dei pannelli solari invece di lavorare la terra.
In città molti pensano che il destino di Brindisi e della regione sarà quello di diventare una piattaforma per la produzione di energia e lo smaltimento dei rifiuti, di tutti i rifiuti.
Fonte: www.unita.it
La donna da un libro al giorno un blog, e un dolore nascosto
Naturalmente la signora, che faceva l’avvocato, specializzata in cause ambientali, sa bene che la lettura, a questi ritmi, è un lusso che si può permettere perché la serenità economica aiuta.
La signora è una vera blogger e , “leggi tutto il giorno”, si chiama il sito in cui incasella, uno a uno, i libri che ha letto e di cui offre, uno per uno, una sua recensione.
Oggi siamo a quota 350, la signora ha cominciato giusto un anno fa, era il 28 ottobre, il giorno del suo 46esimo compleanno: L’eleganza del riccio, il bestseller di Muriel Barbery, è stata la prima scelta, poi a ruota Gli emigrati di W.
Ha letto anche Montalbano, Nina, La pazienza del Ragno: “Camilleri ha tutto quello che io adoro in un poliziesco: bella ambientazione piena di dettagli sul paesaggio e sul cibo, una varietà di personaggi che sono tanto interessanti quanto caratteristici del luogo…”.
Fonte: www.repubblica.it
Dolore a Darfo e Vestone per due vite spezzate
Non esistono per l’anagrafe, per il fisco o il Pra, non hanno la patente, sono irreperibili nelle residenze dichiarate, non pagano il bollo e le multe, i tagliandi delle assicurazioni esposti sono falsi.
Sono questi i contorni del clamoroso business del falso di livello nazionale portata alla luce dalla Polizia municipale di Roma, che ha individuato 840 proprietari (fittizzi) di 82 province italiane cui risultano intestate oltre 151mila “auto fantasma”, per le quali sono stati inventati “falsi passaggi di proprietà”.
Tra i documenti sequestrati dagli investigatori figurano contrassegni di assicurazioni, carte d’ identità, certificati di proprietà del Pra, carte di circolazione, ricevute di multe o bollette elettriche pagate o finte buste paga.
Edizione on line del Giornale di Brescia, quotidiano di informazione registrato al Tribunale di Brescia al n° 07/1948 in data 30 novembre 1948.
Fonte: www.giornaledibrescia.it
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